La sfoglia fatta in casa è uno degli elementi fondamentali della cucina tradizionale. Al Poder Riccio viene preparata ogni giorno con ingredienti semplici, seguendo un metodo che si tramanda da generazioni.
Farina, uova e manualità: pochi elementi che, se lavorati nel modo giusto, permettono di ottenere una pasta elastica, profumata e perfetta per accogliere qualsiasi ripieno.
Ingredienti
- Farina tipo 0 (meglio se macinata a pietra)
- Uova fresche (1 ogni 100 g di farina)
- Un pizzico di sale
- Un filo di olio extravergine di oliva
Preparazione
1. La fontana sulla spianatoia
Versa la farina sulla spianatoia e crea la classica fontana, formando un buco ampio al centro.
Rompi le uova all’interno e aggiungi un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva, che aiuta a rendere la sfoglia più elastica.
2. Lavorazione iniziale
Con una forchetta inizia a sbattere le uova, incorporando lentamente la farina dai bordi.
Questo passaggio deve essere fatto con calma, senza rompere l’argine della fontana, per evitare che il composto fuoriesca.
3. Impasto a mano
Quando l’impasto inizia a prendere consistenza, lavora con le mani utilizzando il palmo.
Deve diventare un panetto liscio, omogeneo ed elastico. È il momento in cui si sente davvero la pasta prendere forma.
4. Regolare la consistenza
- Se l’impasto è troppo duro → aggiungi un goccio d’acqua o un altro uovo
- Se è troppo appiccicoso → aggiungi poca farina
L’equilibrio è fondamentale: la sfoglia deve essere elastica ma non molle.
5. Riposo dell’impasto
Una volta pronto, lascia riposare il panetto coperto per qualche minuto.
Questo passaggio è essenziale: permette alla pasta di distendersi e di essere lavorata meglio nella fase successiva.
Consiglio del Poder Riccio
La qualità della farina e delle uova fa la differenza. Le uova fresche, meglio se biologiche, danno sapore e colore alla sfoglia, mentre una farina macinata a pietra offre maggiore struttura e gusto.
Varianti della tradizione: i pici
Accanto alla sfoglia all’uovo, nella nostra zona è molto diffusa anche una pasta senza uova: i pici.
Si tratta di un impasto semplice di acqua e farina, lavorato a mano creando lunghi fili irregolari. La particolarità sta proprio nella loro forma non perfetta, che racconta la lavorazione artigianale.
Come si preparano i pici
- Si prende un piccolo pezzo di impasto
- Si lavora con il palmo della mano sulla spianatoia
- Si “appicia” fino a ottenere uno spaghetto lungo e irregolare
Una volta pronti, si spolverano con semola o farina di mais per evitare che si attacchino.
Condimenti consigliati
I pici si sposano perfettamente con:
- sugo all’aglione della Val d’Orcia
- briciole di pane con olio, aglio e peperoncino
- ragù di carne, in particolare di Chianina
Sono una pasta consistente, rustica, capace di esaltare ogni condimento.

